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Un marchio di qualità per il pescato di menaide

pescatore rammenda rete verticale

Nell’ambito dei prodotti alimentari le peculiarità espresse da un Marchio di qualità, generalmente, si possono restringere alle seguenti categorie:

  1. Identificazione geografica - Ciò significa che un determinato prodotto è esclusivamente generato in uno specifico territorio e soltanto in quello è possibile ottenere determinate caratteristiche organolettiche o estetiche.

(Esempio: la Carota Novella di Ispica IGP assume la sua riconoscibilità grazie ad una particolare combinazione di fattori pedoclimatici, come la salinità dei terreni della zona, e produttivi, come l’epoca di raccolta).

  1. Tipologia della lavorazione - Si intende sottolineare come il processo di rielaborazione della materia prima garantisca una qualità superiore, indipendentemente dalla sua zona di provenienza.

(Esempio: l’olio extra vergine d’oliva estratto a freddo garantisce una qualità superiore, rispetto ad altri metodi di estrazione, indipendentemente dall’origine della materia prima)

  1. Tracciabilità e legalità - Il marchio, in questo caso, si fa garante della provenienza del prodotto e del conseguente percorso di legalità delle varie fasi della filiera, dal produttore della materia prima fino al consumatore finale.

(Esempio: per prodotti trasformati o non, come pesce o ortofrutta, è importante disporre di un efficace sistema di tracciabilità per garantire la sicurezza alimentare)

Nel caso del pescato con la Menaide è possibile il ricorso ad un Marchio identificativo applicando pienamente almeno due delle suddette categorie: identificazione geografica e tipologia della lavorazione.

La prima categoria è data dalle specie bersaglio tipiche di tale genere di pesca che, sebbene siano presenti in diversi mari, vengono pescate con questa particolare tecnica prevalentemente nel Meridione d’Italia e specificamente in poche marinerie della Sicilia (Catania, Patti, Marinella di Selinunte).

Le caratteristiche organolettiche, nutrizionali e merceologiche del prodotto sono strettamente correlate con il metodo di pesca. Chi utilizza la menaide in Sicilia, talvolta inconsapevolmente, garantisce al pescato una sua specifica qualità che il Marchio, quale efficace strumento di marketing, può esaltare in termini di comunicazione e promozione, creando l’opportuna differenza ed indirizzando il consumo sia ordinario che professionale.

Proprio l’utilizzo di un attrezzo specifico come la Menaide può richiamare anche la seconda categoria, tipologia della lavorazione, in quanto la qualità del prodotto dipende anche dalla capacità dell’uomo di modificarne il gusto attraverso un suo intervento.

Specie nell’attuale contesto sociale in cui si registra un ritorno alle materie prime “povere”, esaltare la loro qualità può rivelarsi più che produttivo in termini di marketing e quindi nel processo economico che guida il settore anche perché, nel caso in esame, sarebbero identificate dal marchio Menaide più specie di pesci.

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Il progetto "Menaide"

La Menaide, pesca artigianale tipica del Mediterraneo

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